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Rivista [Luglio-Settembre 2000]
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| Editoriale Amare alla maniera di Dio
La grazia dell’Anno Santo riempie i nostri cuori e ci spinge non solo alla conversione ed al ritorno a Dio, ma anche al totale servizio verso i fratelli. Lo dobbiamo fare, non solo perché in ogni nostro fratello riconosciamo Cristo, ma anche perché, come dice San Paolo: "E' l’amore di Cristo che ci spinge."
Non dimentichiamo che l’autentico amore cristiano è un prolungamento di quello della SS.ma Trinità. La grazia di Dio che abbiamo ricevuto con il Battesimo ci ha sintonizzati sull’onda dell’amor divino, e quando noi, povere creature, amiamo i nostri fratelli, in realtà, tramite nostro, è la SS.ma Trinità che li ama.
Nell’amore cristiano si rinsaldano le due correnti dell’amore di Dio: quella trinitraria che inabita nei nostri cuori e quella incarnazionale del Cristo che si è fatto nostro fratello. Di qui la grandezza del cristiano: un essere umano come tutti gli altri uomini, ma capace di amare alla maniera di Dio. Di qui la nostra responsabilità: saremo giudicati sull’amore.
Luigi Pautasso
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La Consacrazione delle Famiglie al Cuore Immacolato di Maria
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Mettere Dio al primo posto nella famiglia
"Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno..."(Luca 10:41-42)
Radio Maria Canada, (vedi "Attività" a pag. 7), intende promuovere la Consacrazione delle Famiglie al Cuore Immacolato di Maria.
Tre buone ragioni
Ci sono molte ragioni che ci spingono a farlo. Ne elenco tre- L’invito del Vaticano II a fare della famiglia una "Chiesa domestica" e cioè una "scuola di santità".
L’invito della Vergine di Fatima a consacrare le famiglie al suo Cuore Immmacolato, con la pratica dei cinque primi sabati del mese.- I benefici che ne potrebbero venire alle famiglie del nostro tempo, sempre più sballottate ed abbandonate a se stesse.
Un programma di vita
La Consacrazione non ha un potere magico: essa porta frutti se riesce ad innescare nella famiglia un processo permanente di conversione.Consacrarsi a Maria vuol dire mettere Dio al primo posto.
Consacrarsi a Maria, vuol dire sostituire alla fragmentazione della vita famigliare, una convergenza concorde nell’amore della Famiglia Trinità e della Sacra Famiglia di Nazaret.
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Atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria
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O Vergine di Fatima, Madre di misericordia, Regina delle famiglie e Rifugio dei peccatori, io consacro al tuo Cuore Immacolato la mia famiglia e me stesso, con tutte le mie cose. Desidero che questa consacrazione sia totale e porti nella mia casa, "Ecclesia Domestica", lo Spirito di santità e la gioia di amare Dio ed il prossimo con tutte le forze. Per questo, io rinnovo oggi le promesse del mio Battesimo, impegnandomi a vivere da buon cristiano in famiglia e fuori, fedele a Dio, alla Chiesa e al Papa, attento alle tue materne ispirazioni, e pronto in ogni momento a testimoniare la mia fede davanti agli uomini.
Per meglio vivere questa mia consacrazione, voglio reci-tare ogni giorno il Santo Rosario, prendere parte attiva alla liturgia domenicale, visitare spesso Gesù Eucaristico e pregare e far sacrifici per la conversione dei peccatori. Intendo poi rinnovare questi miei impegni ogni Primo Sabato del mese. Ti prometto ancora, o Vergine Santissima, di promuovere nell’ambiente in cui vivo il Vangelo di Cristo ed il tuo culto benedetto,per affretare,mediante la tua intercessione,l'avvento del Regno di Dio nel mondo.Amen
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Novità per i programmi locali
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Inizia la collaborazione con Radio Maria New York
Toronto - Il nuovo anno sociale 2000-2001 è segnato dalla grossa novità dello scambio di programmi con Radio Maria New York. A partire da settembre, Radio Maria Canada si collega con New York il giovedì ed il venerdì mattina, dalle ore 10:15 (dopo P. Livio) al-le ore 12.
La programmazione sarà la seguente: Ogni giovedì mattina, dalle 10:15 alle 11:00 ascolteremo insieme a New York la "Lectio Divina", che P. Walter Tonel-lotto, C. S. (Madonna di Pompei - Montreal) trasmette dallo studio di Montreal. Dalle 11:00 alle 12:00 sarà invece la volta diP.Giuseppe Fugolo, C. S., (Direttore di RM New York) che parlerà da New York sul tema, "La famiglia in emigrazione" e sarà anche ascoltato in Montreal e Toronto.
Così pure ogni venerdì, il "Corso Biblico" del Prof. L. Pautasso ed il "Commento alle Letture Domenicali" di"Giuseppe Spigolon, C. S., (St. Paschal - Toronto) oltre che in Montreal, verrà anche ascoltato dagli amici di New York. Un bel passo avanti nella collaborazione fra le Radio Maria del Nordamerica ed i loro ascoltatori. Un grazie a P. Tonellotto ed i loro ascoltatori.Un grazie a P.Tonellotto ed un benvenuto a P.Fugolo. « Back to Top »
Toronto - i Programmi del mercoledì |
l sacerdoti
I programmi locali condotti da sacerdoti il mercoledì mattina, dalle ore 10:15 alle ore 11:05 a. m. saranno i seguenti:
- Primo mercoledì: P. Amedeo Nardone, O. F.M., (Immaculate Conception-Toronto) presidente della Commissione Pastorale Italiana. Tema:"Vivere il Giubileo"
- Secondo mercoledì: P. Vito Marziliano, (Epiphany-Scarbo-rough).
Tema:"Cristo nostra Pasqua".
- Terzo mercoledì: P. José Costa, I.C.M.S., (St. David’s - Maple).
Tema: "Spiritualità mariana".
- Quarto mercoledì:P. Ernesto Di Ciccio., (St. Clare - Toronto).
Tema: "Problemi pastorali".
-Quinto mercoledì:P. Eugene Filice, POCR, (Rettore del Seminario Ardorino - Toronto).
Tema: "Vocazioni oggi".
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l laici
L’inserimento della trasmissione da New York ci costringe a spostare dal giovedì al mercoledì i programmi dei nostri collaboratori laici, dalle 11:05 alle 12:00 Ecco i nuovi orari.
Mesi dispari (e cioè Gennaio, Marzo, Maggio, Luglio, Settem-bre, Novembre):
Primo mercoledì:Dr. Gian-franco Romanelli, "Denti sani, denti belli".
Terzo mercoledì:Arch. Filip-po Mecozzi, "Vita di Cristo".
- Mesi pari (e cioè Febbraio, Aprile, Giugno, Agosto, Ottobre, Dicembre):
Primo mercoledì:Dr. Mike Vecchio,"“Vita sana in corpo e anima sana".
Terzo mercoledì:Ing. Giusep-pe Gori, "Scuola e Famiglia".
Gli altri mercoledì saranno curati dal Prof. Pautasso. « Back to Top »
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Montreal- Programmi del mercoledì
-Terzo mercoledi:P.Giuseppe Duchini,C.S,
(N.D.des Ecores Laval)
Tema:"Vita dei santi" |
Rivista [Ottobre-Dicembre 2000]
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| Editoriale Il Suo ed il nostro Natale
Il Natale di Gesù fa sempre tenerezza.E' l'Onnipotente che accetta di diventare un bimbo,debole e indifeso dipendente in tutto dal buon volere altrui.E' Dio che si mette alla mercè delle creature.Accanto alla tenerezza c'è il mistero di un amore infinito,che non potremomai capire fino in fondo.E' per nostro amore che Dio si è fattocome noi,scegliendosi una Madre pura e santa,la Vergine Maria,e rimanendo per trent'anni soggetto ad essa nella casa di Nazaret.La prova di amore del Natale non è che la prima tappa della traiettoria dell'amore senza fine di quel Dio,che per noi si consumerà sulla Croce e si umilierà fino a farsi nostro cibo nell'Eucaristia.Un indicibile mistero d'amore che,"par troppo bello per essere vero",e che crediamo sulla parola di Dio che ce lo ha rivelato.
Accanto al Suo Natale,non fa troppo bella figura il nostro.Auguri,regali e poi ancora auguri e regali,ad amici,parenti e conoscenti.Una scimiottatura dell'amore di Dio.Fin quando non facciamo a Lui il regalo di noi stessi.
Luigi Pautasso
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"Una parola di gioia" : Mons.Tarcisio Bertone a Radio Maria Canada
Inizio con una parola di gioia per essere qui nella sede di Radio maria Canada che diffonde la vera devozione a Maria.E non solo diffonde la devozione e Maria,ma diffonde anche la vera fede cristiana,cercando di sostenerla,come ho sentito,nelle singole persone e nelle famiglie.Me congratulo per l'iniziativa della Consacrazione e dell'affidamento delle famiglie al Cuore Immacolato di Maria...
Con tale consacrazione si cerca di ravvivare la fede nelle famiglie e di consolidare in ognuna di esse la freschezza della vita cristiana,attraverso l'esempio e la comunicazione di generazione in generazione,gli anziani con e giovani,i giovani con i bambini e con le generazioni che verrano.Siamo nel mese di ottobre che è dedicato alla Madonna.Paolo VI diceva che non possiamo non dirci 'mariani" se siamo autenticamente cristiani.
un cristiano non può non dirsi mariano perchè la consegna di questo dono,di questa straordinaria presenza di una ragazza che ha detto sì a Dio per la redenzione dell'umanità è un dono perenne che attraversa la storia e le generazioni e remane come base,come fondamento,della cooperazione dell'umanità con Dio-Amore con Dio nel suo disegno benevolente di voler salvare e riscattare l'umanità peccatrice.e perciò la presenza di Maria è una presenza che corresponde alla volontà di Dio,un elemento constitutivo della tradizione e della religione cristiana.
Maria d'altra parte,ha preso sul serio questa missione che il Signore le ha affidato e continua ad accompagnare il popolo pellegrinante di Dio nei cammini difficili e tortuosi della storia dell'umanità. |
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